Avete capito la personalità del vostro gatto?

Conoscete la personalità del vostro gatto?

Cosa sapete del vostro gatto? È estroverso o timido? Impulsivo o prudente? Avido? Geloso?

Lo studio della personalità degli animali — o l’espressione di durevoli e stabili modelli di comportamento — ha una lunga e ricca storia (Whitham e Washburn; Dugatkin) e si ha una robusta letteratura che ha esplorato i tratti della personalità di scimpanzé, cani, piccioni, topi e perfino ragni. C’è stato anche qualche lavoro sui tratti di personalità di specie selvatiche di felidi tenuti in cattività, come i ghepardi. Ma fino ad ora, relativamente poco era stato fatto nel tentativo di capire la personalità dei gatti che conosciamo meglio: i gatti domestici, con cui milioni di persone negli Stati Uniti e nel mondo convivono.

Uno studio pubblicato recentemente da Carla Litchfield e colleghi in PLOS One, intitolato “Il ‘Felino Cinque’: un’esplorazione della personalità del gatto domestico (Felis catus)”, è stato predisposto per studiare la personalità di un ampio campione di gatti domestici. Lo scopo dello studio era duplice: creare un profilo della personalità di gatti psicologicamente sani (la maggior parte delle ricerche comportamentali su gatti domestici è concentrata sui problemi comportamentali di gatti stressati) ed esplorare i modi in cui questa profilatura di personalità potrebbe aiutare veterinari e proprietari di gatti a migliorare la cura dei gatti in un ambiente domestico. I gatti sono molto più sociali di quanto molte persone credano e modellano il loro comportamento sia nei confronti di altri gatti in casa o nel vicinato sia rispetto al comportamento dei loro esseri umani. Una mancanza di attenzione ai bisogni sociali ed emotivi dei gatti può contribuire al loro scarso benessere. Come dicono Litchfield e altri,

“molti gatti urbani possono soffrire di stress cronico, a causa della mancanza di controllo sul loro ambiente”.

The results suggest five cat personality factors: Neuroticism, Dominance, Impulsiveness, Agreeableness, and Extroversion. Each individual cat will score somewhere along a continuum—from very low to very high—on these five factors. The Feline Five have significant overlap with the Big Five human personality assessments (Openness, Conscientiousness, Extroversion, Agreeableness, Neuroticism).

Basandosi su studi della personalità umana e precedenti ricerche sulla personalità degli animali, Litchfield ha chiesto a diverse migliaia di proprietari di gatti di dare un voto ai loro gatti utilizzando 52 tratti di personalità. I risultati suggeriscono cinque fattori prevalenti nella personalità del gatto: Nevrosi, Dominanza, Impulsività, Gradevolezza ed Estroversione. Ogni singolo gatto riceverà un punteggio variabile — da molto basso a molto elevato — su questi cinque fattori. I ‘Felino Cinque’ presentano una sovrapposizione significativa con le valutazioni della personalità umana denominata ‘Big Five’ (Apertura, Coscienziosità, Estroversione, Gradevolezza, Nevrosi).

Questa ricerca sarà sicuramente di interesse per i proprietari di gatti e può offrire intuizioni che possono aiutare a meglio comprendere i nostri gatti e a preparare gli ambienti domestici che ottimizzino la loro salute e felicità. Litchfield offre alcuni esempi specifici di come possa essere d’aiuto questa profilatura della personalità.

Gatti con alto punteggio su Nevrosi (un gatto timido), possono beneficiare dell’avere diversi posti dove nascondersi o zone silenziose in casa. Gatti con basso punteggio su Nevrosi (gatti baldanzosi), se hanno accesso all’esterno, più probabilmente avranno la tendenza a vagabondare, aumentando così la loro esposizione a malattie come l’HIV felino. Le vaccinazioni, quindi, dovrebbero essere prioritarie per tali tipologie di gatti. Gatti che hanno un punteggio elevato per Estroversione (intelligenti, curiosi, inventivi) possono annoiarsi più facilmente e beneficiano di ulteriori stimoli e giochi. Conoscere la personalità “normale” dei nostri gatti può anche aiutarci a tener d’occhio la loro salute: un cambiamento nella personalità — ad esempio, un gatto che prima usciva spesso e che diventa ritirato — possono indicare un problema medico.

Un altro possibile vantaggio di una migliore comprensione della personalità del gatto è l’aumento del tasso di successo delle adozioni. Negli Stati Uniti, 3,4 milioni di gatti finiscono nei rifugi ogni anno. Molti di questi gatti passeranno in più case, e quasi la metà finirà per essere ucciso. La valutazione della personalità di un gatto e di un potenziale proprietario può migliorare le probabilità che una adozione abbia esito positivo. Ad esempio, Litchfield nota che le persone con alto punteggio su Nevrosi “possono avere minori e meno complesse interazioni con un gatto”, mentre possono non costituire un partner ideale per un gatto molto socievole ed estroverso. Inoltre, queste valutazioni di personalità potrebbero anche contribuire a migliorare le probabilità che un gatto che viva in una casa insieme ad altri suoi simili possa andare d’accordo con gli altri e conviva in modo confortevole.