Risonanza magnetica e linguaggio

Risonanza magnetica e linguaggio

La Risonanza Magnetica Funzionale (o fMRI) è un tipo particolare di risonanza magnetica che viene utilizzata, in ambito neuroradiologico, per rilevare quali aree cerebrali si attivano durante l’esecuzione di un determinato compito: il parlare, leggere, pensare o muovere una mano. È una tecnica di imaging biomedico non-invasiva, che fornisce una mappa delle aree cerebrali funzionalmente eloquenti. Consente di verificare se, all’interno o nelle vicinanze di una lesione cerebrale, persiste un’attività funzionale importante e la rilevazione permette così di pianificare pre-operatoriamente l’approccio chirurgico ottimale e intra-operatoriamente aiuta il neurochirurgo a orientarsi fornendo informazioni strutturali e funzionali.

Il Prof. Massimo Caulo, Professore Associato di Neuroradiologia al Dipartimento di Neuroscienze ed Imaging dell’Università “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, svolge la sua attività clinica all’Istituto di Radiologia di Chieti come responsabile del Servizio di Risonanza Magnetica dell’ITAB – Istituto di Tecnologie Avanzate Biomediche. Si occupa di Neuroimmagini Funzionali con finalità traslazionali da circa 15 anni. E’ attualmente coordinatore della Sezione di Neuroradiologia Funzionale dell’Associazione Italiana di Neuroradiologia – AINR.

Domani martedì 14 marzo alle ore 17.30 in Aula Magna della Palazzina di Neuroscienze in via Giustiniani 2, a Padova, Massimo Caulo sarà ospite dei “Martedì della Clinica Neurologica”, il ciclo di incontri organizzati da Università di Padova e Azienda Ospedaliera in collaborazione con il Dipartimento di Neuroscienze dell’Ateneo, la Clinica Neurologica e la Scuola di Specializzazione in Neurologia, nell’incontro dal titolo “Localizzazione e lateralizzazione pre-chirurgica del linguaggio con fMRI”.